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Il Mercato dell’Arte (2026) è un progetto di residenza e produzione artistica che dal 28 settembre al 23 ottobre trasforma i box inattivi del Mercato del Trullo in atelier temporanei, attivando un dialogo tra artisti e abitanti del quartiere. 

Il 24 ottobre 2026 ogni artista espone la propria opera finale che riflette e celebra l’identità storica e simbolica del Trullo.


Un progetto di ASAPQ a cura di Alessandra Muschella


Il progetto, promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura, è vincitore dell'Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l'anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura .
Con il patrocinio del Municipio Roma XI Arvalia Portuense

In partnership con Roma Borgata Festival e HF4

Artisti 2026

MAYA PARVANOVA

IL PROGETTO:
“Impronte" è un progetto di produzione di ceramiche site-specific che parte da un gesto semplice e universale: lasciare un’impronta. Durante la residenza, abitanti, commercianti, famiglie e visitatori saranno invitati a lasciare una propria impronta sull'argilla ancora morbida: quella di un dito, della mano, del palmo, o semplicemente un segno lasciato sulla superficie. Ogni vaso diventerà così un contenitore di presenze. Le impronte potranno incontrarsi, sovrapporsi, interrompersi o modificare la superficie della materia. La singola presenza diventerà progressivamente parte di una forma comune, mentre ogni vaso manterrà una propria identità, entrando in relazione con gli altri attraverso la superficie segnata dalle impronte.

Maya Ognyanova Parvanova, con il suo Phi Ceramic Studio, laboratorio di ceramica sperimentale, esplora il dialogo lento e consapevole tra mano, materia e forma. Le ceramiche di Maya sono interamente realizzate a mano e concepite come oggetti decorativi e scultorei, in cui le variazioni della superficie, le tracce del gesto e l'imperfezione diventano elementi distintivi di ogni pezzo. Attraverso la ceramica, Maya indaga una dimensione estetica e sensoriale legata alla presenza degli oggetti negli spazi quotidiani, privilegiando un approccio calmo e meditativo alla forma e alla materia.

MARIO D'AMICIO

IL PROGETTO:
"La poesia nel cassetto" a cura di Mario D'Amico è un progetto di raccolta di poesia legato alla memoria degli abitanti del quartiere.
Le poesie raccolte verranno editate e impresse su mattonelle che poi andranno ad animare i muri del quartiere Trullo.

Mario D'Amico è il fondatore dei Pittori Anonimi del Trullo (PAT), collettivo artistico nato a Roma nel 2013 e profondamente radicato nella realtà sociale e culturale della borgata del Trullo. La sua ricerca nasce dal desiderio di dare nuova identità agli spazi quotidiani attraverso il colore e la pittura. Per D'Amico l'arte è prima di tutto un'esperienza collettiva, un linguaggio accessibile che mette in relazione artisti, abitanti e territorio. La sua figura resta legata a un'idea di arte partecipata e di trasformazione urbana, in cui il valore dell'opera non sta solo nell'espressione individuale, ma nella capacità di creare comunità e raccontare un luogo attraverso la sua stessa gente.

MOLECOLE

IL PROGETTO:
“Ecosistema Mercato" racconta l'ecosistema del mercato rionale del Trullo: non solo luogo di commercio, ma spazio di incontro, scambio e relazione dove si costruisce comunità. L'atelier diventerà laboratorio, luogo d'incontro e spazio espositivo, dove le artiste ritrarranno i protagonisti di questo microcosmo — prodotti, mercanti, clienti — dando vita a un grande ritratto collettivo fatto di disegni, pitture e schizzi. 

Molecole è un collettivo artistico fondato a Roma nel novembre 2020 da Gaia Flamigni e Virginia Volpe. Il collettivo lavora alla realizzazione di opere e interventi artistici urbani, concentrandosi sulle tematiche storiche e socio-politiche che Gaia e Virginia sentono più urgenti: la giustizia climatica e sociale e la fine di ogni forma di discriminazione. Il progetto nasce dalla volontà di sperimentare la contaminazione dei segni e dei mondi di significato in pittura.

DIVISOPERZERO

IL PROGETTO:
"Trovatelli" popola il Mercato del Trullo di nuovi abitanti, nati dall'assemblaggio di oggetti comuni, piccoli e in disuso come penne, ritagli di stoffa, barattoli ecc.. donati da banchisti, clienti e passanti, o recuperati dagli scarti del mercato. Da questi oggetti nascono le sculture, che prendono forma da uno o più oggetti, in un processo di costruzione sempre visibile a chi passa. Al centro del progetto c'è la rigenerazione dello sguardo: la capacità di guardare un oggetto oltre la sua funzione ormai esaurita e scoprirvi una nuova possibilità, trasformando il riciclo in un atto di immaginazione condivisa.

Divisoperzero è una compagnia di teatro di figura fondata nel 2013 da Francesca Villa e Francesco Picciotti. La compagnia esplora le diverse tecniche del teatro di figura — burattini, marionette da tavolo, oggetti animati — indagando sia la fase di costruzione sia quella performativa, spesso rendendo visibile il processo artigianale come parte stessa dell'opera.

Finissage

24  Ottobre
Mercato del Trullo

L'ARTE NEL TRULLO

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​Sin dagli anni Duemila, il Trullo ha risposto alla marginalizzazione con movimenti artistici e attività culturali e sociali dal basso che hanno rafforzato il legame tra i cittadini e il resto del territorio.

Il Mercato dell’Arte è curato da Alessandra Muschella e fa parte di una visione artistica più ampia, iniziata dieci anni fa con GAU (Galleria Arte Urbana), successivamente continuato con Roma Borgata Festival, che nasce dalla necessità di portare l’arte in spazi non convenzionali.

A.S.A.P.Q. - Associazione Socioculturale Attività Polivalente di Quartiere

via dei Prati Fiscali 215 - 00141 Roma 

P.I. 10667421001

C.F. 97469890582

© Roma Borgata Festival

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